Ricerca personalizzata
venerdì 14 dicembre 2007
Natale a casa frakkiolla...
....E' giunto finalmente il natale anche qui, la sera prima di partire. Non manca niente: cenone, alberello, regali, pandoro (il panettone non e' stato importato) ed allegria...Ora vi saluto ed esco a salutari i miei amici inglesi (1, Dimitrios, che tra l'altro e' un greco naturato texano) prima di partire...Vi lascio pero' con due foto dell'evento, nella prima potete vedere Linda, Nina(quella che tocca le tette alla mia morosa) e Joy (quello vestito con la tovaglia), Nella seconda Io, Pamela e Rechell, una mia vecchia conoscenza...Ci si vede mercoledi cari, un Bacio enorme

mercoledì 12 dicembre 2007
Un arrivederci...
Eccomi qua, per quello che presumo esser l'ultimo post prima del mio ritorno in patria..Sono a leeds ora, ci starò fino a venerdi, poi Birmingham, sabato Dublino, e mercoledi mattina, ore 10 circa arrivo previsto a Forli...ci si rivede insomma...poche smancerie sto giro, tanto presto ci si riabbraccia...qui nulla di particolarmente nuovo, a parte tanti concerti, venerdi scorso CSS con due CaLde, un inglese e una indiana e lunedi sera Kings of Leon..Chi cazzo sono vi chiederete....beh, vi lascio con un loro video...a presto..
mercoledì 5 dicembre 2007
Tanworth-in-Arden
Un sabato di qualche settimana fa Linda, David e un sospettoso Frakkiolla sono andati a Tanworth-in-Arden appunto, luogo dimenticato da Dio nel mezzo della campagna inglese...Partenza dalla stazione secondaria di Birmingham, chiamata moore street, o qalcosa di simile. Antica più che vecchia, nel suo stile liberty non troppo convinto ma carico di fascino..Poi il viaggio, sulla litorina per gabicce o comunque qualcosa di simile..Questa non ferma a Mezzano ma a Wood End, ma le differenze poche..Tra Birmingham e Tanworth-in-Arden ventidinque minuti di nulla. Partenza da una delle arterie industriali della produttiva Gran Bretagna, cuore pulsante dell'economia inglese, e arrivo in mezzo a mucche, odore di stalle, colline di un verde poco convinto cielo grigio e...silenzio. Un inninmaginabile silenzio. Tale da farti sentire in dovere di parlare a bassa voce. "Dove cazzo siamo finiti?" chiedo, "..Middle of nowhere.." mi risponde David, indovinando il senso di una domanda non posta nella sua lingua...Poi il sentiero dalla stazione di Danzey dove stoppa il treno fino al cimitero...Surreale, irreale, tra le mucche e i loro odori, Linda, un inglese introverso e una destinazione ignota in terra straniera...già un cimitero, cimitero perchè li a pochi km da Birmingham c'è una tomba a Linda molto cara, la tomba di Nick Drake..Vale la pena quel sentierino, vale la pena perdersi tra le lapidi, vale la pena sporcarsi di fango e foglie bagnate..E' molto suggestivo come luogo, una chiesa gotica di un marmo non più bianco, un cimitero silenzioso, tante lapidi disordinate immerse nelle rosse foglie autunnali...Vale tanto tutta quella quiete, Vale tanto comunicare a sguardi la nel silenzio, Vale tanto realizzare un progetto - per quanto bizzarro e non tuo - vecchio di anni, vale la pena uscire dal caos urbano per una piccola lapide con l'epigrafe "Now we rise, and we are everywhere"...
sabato 1 dicembre 2007
Pumpkin tortellini...
So che sono un rompipalle, so che ho messo un post più o meno un ora fa, so che è sabato e potrei avere di meglio da fare, ma aspettando che la mia dolce meta aprà gli occhi (ancora dorme quella) ho guardato un po di tv...Capito su bbc 1 (la loro rai uno) e ti trovo uno chef inglese che parla dell'italia, in particolare di un viaggio che ha fatto in emilia romagna e di un meraviglioso primo piatto che ha mangiato a modena....i "pumpkin tortellini", che in italiano sareberro i tortellini di zucca, o per dirlo con mia nonna i Caplaz..Adesso, lasciamo perdere che il tipo diceva che eran tipici di modena e bologna, città che se ne contendono la ricetta originaria, lasciamo perdere che nel ripieno ci metteva le castagne tritate, lasciamo perdere che faceva i ratagli di pasta con un bicchiere per poi bagnarla per unirle meglio, lasciamo perdere che li condiva solo con olio e formaggio (ma burrro e salvia no?? e il ragù), ma cristo, buttare la pasta in acqua insipida e fredda per poi portare tutto in ebollizione insieme (acqua e capelacci) no eh.....
Che stia invecchiando??
Come quando andavo con i miei colleghi al tramonto e ci trovavo tutti i nostri studenti a darci del lei mi son sentito ierisera…vecchio…..sono andato con le mie coinquiline ad una festa erasmus, altrimenti detta festa spagnola, dato che era l’etnia che andava per la maggiore…un’orda incontrollata di studenti universitari (non immaginate gli studenti universitari europei come i nostri, sono in media molto molto più giovani, non si laureano più tardi dei 23 anni) che bevono fanta coca e martini (insieme) e ballavano canzoni di quando non erano nemmeno nati….io dapprima un po’ in imbarazzo o lanciato la sempre verde sfida “dai che adesso attacco pezza al più sfigato”…..titolo vinto da un polacco con la bombetta e una maglia piena di strass…anche il pedale di newcastle che a studiato italiano a Venezia (non vi dico il risultato) non scherzava, e pure la tipa di mancester che continuava a parlarmi in un inprobabile spagnolo dopo che ripetute volte le ho detto che sono italiano e le ho detto tutti i dio e compagnia di sorta per farle capire che se mi parlava in inglese era meglio…ma la fine è veramente arrivata quando ci ha attaccato pezza una biondina di 18 (diciotto) anni appena compiuti, iscritta al primo anno…più piccola di piero per intenderci…. insomma….mi manca l’italia, mi mancate tutti, mi manca avere il salamino piccante sopra la mozzarella e non sotto nella pizza, mi manca lo zucchero dentro al cappuccino e non sopra la schiuma insieme al cacao, mi manca la carbonara fatta con le uova e non con una salsa in vasetto comprata al disconut e mi mancan persone accanto che capiscano che hai le palle girate anche senza dirglielo…a presto cari, il 19 per la precisione….ciao
Iscriviti a:
Post (Atom)









