Sono i paesaggi a volte che mi mancano, qui in Inghilterra. I miei paesaggi. Quelli a cui sono abituato da sempre, quelli con cui sono cresciuto, quelli che mi porto dietro. E’ il guardare oltre gli scogli e vedere il mare, sono gli obbrelloni semichiusi al tramonto, il vociare lontano dei bambini… E’ una nostalgia che non mi aspettavo. Ma questo poco impora ora che vorrei solo la sabbia tra le dita, il sale sulla pelle e il vento del crepuscolo tra i capelli. C’è sempre vento al mare la sera. Ci son sempre le giostre in fondo al lido, e son sempre quelle.. il trenino arancio, i flipper, il pugiball, puzzle buble e le palline da tirare nei vasetti di Nutella per vincere i pesci rossi.. Il tempo si ferma in riviera.. Le bancarelle vendon ancora Dylan Dog, ma ora han più numeri, Le polacche ci sono ancora, ma ora sembran bambine, Il Charly Pub ha ancora lo stesso listino, ma ora, i prezzi, sono in euro.. Ogni volta, in riviera, è come tornare adolescente, come ritornare ai tempi in cui si “scappava” dalla città in cerca di ragazze facili e si finiva a dire stronzate in spiaggia fino all'alba, i tempi in cui si correva in risciò per le vie del lido, i tempi in cui c’eran gli “amici del mare”..
tutto mi sarei aspettato davvero, tranne che sentire nostalgia del mare...
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