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venerdì 21 marzo 2008

Live scenes from New York

Quando si dice il genio italico all'estero..mi riempie di gioia vedere, che aldilà dell'oceano, c'è (c'è stato) qualcuno che ha tenuto alto il nome del nostro paese nonostante quanto di male noi siam riusciti a fare nei secoli..Tutta colpa di giovannino, che con un suo post mi ha fatto venire voglia di sentire elio...beccatevi sta chicca se non l'avevate mai vista...

domenica 16 marzo 2008

London...

Che città Londra...Son stato ieri dopo tanti anni che non andavo...tanti davvero, troppi forse...è ad un tiro di schioppo da qui ma l'avevo sempre snobbata, e invece ieri, causa una conferenza sui disastri mondiali mi son spostato nella capitale...Partenza ore 5 di mattina da Brummyland e arrivo di notte alle 2,30. Massacrante, lungo, intenso e bello. In qualunque stato tu vada al mondo, la capitale è sempre la capitale, ma Londra, da sempre da me bollata come “una citta che non mi piace” mi ha riconquistato. Mattina e pomeriggio al convegno tra presentazioni, te, caffe troppo lunghi e biscotti al burro. La sera, a conferenza finita, di corsa fuori dai corridioi della Royal Society, direzione Tamigi. Bello il parco con i fenicotteri, bello il palazzo reale, belle le chiese gotiche piccole o grandi un po ovunque, stupenda la passaggiata in riva al fiume, il parlamento e pure il london eye..Bello ripercorrere le scene di Match Point e provare a capire dov'era quella casa splendida lungo la riva sinistra, bello immaginare di esserne l'affittuario (la sera, seduto di fronte alla ampia vetrata, a godersi il lento scorrere delle acque), e ottimo il meritato e lungo aperitivo. Tamigi di fronte, Tate gallery alle spalle, le luci della città sopra alla teste. Una fiaccola per scaldarsi ed un panno sulle gambe ad aiutarla. Birra amara e patatine “salt and vinegar”...

“Mi piace proprio questa città” - mi dicono - “Già” è tutto quanto riesco a rispondere...


mercoledì 5 marzo 2008

Maledetto cervello....

Giuro, giuro che se scoprono il meccanismo che ti fa cantare automaticamente musichette oscene mentre stai facendo altro me lo faccio togliere! Vi è mai capitato, che ne sò, è mattina, c'è nebbia, siete in macchina stanchi, assonnati, con le sgarbelle negli occhi, dopo una colazione fugace e caffe amaro perche in casa è finito lo zucchero e vi viene da cantare..."dammi tre parole, sole..cuore..amore....." Oppure, pausa pranzo, su MTV passa un solito video nuovo con talmente tante donnine seminude che nemmeno vi pare di averla ascoltata la canzone, ma lei, sta stronza, sta musichetta oscena, vi rimane li, incollata, tutto il pomeriggio e anche parte della sera, fino a tenervi alzato più del dovuto la notte perchè dovete canticchiarla....grrrr....odio quando succede, lo odio davvero.....e odio ancora di più quando, chiuso in casa da giorni a studiare equazioni che non capisco, assalito da lambda, beta, gamma che nemmeno riesco distinguere, tra un tripudio di libri, formule e stronzate varie, alle 5 di pomeriggio, il mio cervello non riesca a produrre altro che..."soffro lo stress si io soffro lo stress faccio un salto ed ho il fiatone..."....MAVVAFFANCULO VAH.....

venerdì 29 febbraio 2008

Concerti concerti concerti..

Cari amici vicini e lontani...stasera altro concerto!! Alle 7, in uno dei soliti posti vado a vedere The Editors..So che non li conoscerete, ma in realtà sono abbastanza famosi pure in italia. Per il resto che altro...beh nulla di nuovo, ho più esami da fare che giorni della settimana prima di pasqua, il tempo fa cagare, ho comprato jeans e polo a righe per il matrimonio, i pub continuano a chiudere alle 11 i concerti iniziano che fuori c'è ancora luce e gli inglesi son sempre inglesi...tutto ok insomma....vi saluto intanto cari miei, e ci si vede presto...per pasqua appunto...



martedì 26 febbraio 2008

Perche' i calzini spariscono??

Sono ormai mesi che vivo solo, ormai ho imparato a pulire il bagno, lavare le maglie, stenderle in modo da non doverle stirare e non sembrare comunque uno spaventapasseri, lavare i piatti, usare l'asciugatrice, esser abbastanza ruffiano da far sentire la mia coinquilina obbligata a preparar la cena anche per me...Sono indipendente insomma, ma una una cosa ancora non l'ho capita...dove cazzo finiscono i calzini sinistri....mi spiego meglio, stamattina mi alzo, vado a tirar fuori i panni dall'asciugatrice, e, appena finito di rimettere tutto nell'armadio, mi rendo conto che mi e' rimasto (ho rimasto direbbe il Mingo) fuori un calzino destro. Bestemmio, lo piego, e lo ripongo nell'apposito ripiano del mio armadio dove ci sono tanti altri calzini destri che attendo il-loro-corrispettivo-sinistro-che-tanto-sara'-in-una-qualche-lavatrice...Attendono invano a quanto pare, dato che sono ormai sei o sette??? Qui arriva la domanda che voglio porvi....ma secondo voi; sono i cinesi della camera accanto che me li rubano?? La pericolosa macedone che vive com me li usa per una serie di pratiche (esoteriche?? Sessuali?? Li usa per predire il futuro come fa con i fondi del caffe?!) che io ignoro e preferisco ignorare? Sono sulla luna insieme a tutti i mazzi di chiavi che ho perso nella mia vita??? Sono morti e sono nel paradiso dei calzetti con 7 fantasmini vergini e caldi per uno che gli fanno la danza del ventre?? Eccecazzo....Lasciandovi a questo atroce dilemma vi saluto e vado a studiare, sperando di trovare come segnalibro un paio di calzetti, o ancora meglio, le chiavi di casa...